Gli alunni dell’I.C. “E. Medi” premiati alla Mole Vanvitelliana per il progetto “Pietre della memoria”
La classe 3ª A della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “E. Medi” di Porto Recanati, guidata dalla prof.ssa Sara Doffo, ha ottenuto il terzo posto al concorso scolastico regionale “Esploratori della memoria” per l’anno scolastico 2025/2026, nella sezione “Percorsi della memoria”.
Il concorso, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della Regione Marche, è promosso dall’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra – ANMIG, Comitato Regione Marche, con l’obiettivo di favorire nelle nuove generazioni la conoscenza critica degli eventi storici e lo sviluppo di competenze documentali e interpretative legate alla Prima e alla Seconda guerra mondiale.
Gli alunni della 3ª A hanno realizzato un percorso di approfondimento sulla Campagna di Russia durante la Seconda guerra mondiale, partendo dalle conoscenze acquisite attraverso il manuale scolastico di Storia e ampliando poi la ricerca attraverso l’analisi di fonti scritte, documenti d’archivio e testimonianze orali.
Prezioso è stato il contributo della nonna di un compagno di classe, che ha offerto agli studenti una testimonianza diretta e personale, e del prof. Giuseppe Perfetti, direttore del Centro Studi Portorecanatesi, che ha consentito la consultazione di materiali provenienti dagli archivi storici di Porto Recanati. Grazie a queste fonti, i ragazzi hanno potuto ricostruire alcune vicende legate ai cittadini portorecanatesi che presero parte alla Campagna di Russia nel drammatico inverno del 1942.
Il lavoro finale, un video di 15 minuti dal titolo “Dalle pagine del libro alle testimonianze. La Campagna di Russia durante la Seconda guerra mondiale”, si conclude con una riflessione sul ruolo dei partigiani, sulla Liberazione e sul valore della Costituzione della Repubblica Italiana, frutto dell’impegno condiviso dei padri e delle madri costituenti, che seppero garantire alle generazioni future democrazia e libertà.
La premiazione si è svolta nella suggestiva cornice della Mole Vanvitelliana di Ancona, alla presenza di autorevoli rappresentanti istituzionali e delle Forze Armate. In tale occasione, la presidente dell’ANMIG, Silvana Giaccaglia, ha sottolineato l’importanza del ruolo della scuola nel mantenere viva la memoria degli eventi del passato.
Lo studio e la memoria rappresentano le fondamenta della nostra identità. In un mondo che corre veloce, fermarsi a riflettere tra i banchi di scuola e onorare il sacrificio di chi ci ha preceduto significa compiere un atto di profonda civiltà. Studiare la Storia non vuol dire soltanto conoscere fatti e date, ma imparare a comprendere il presente come risultato di scelte, responsabilità e valori.
Un sentito ringraziamento va agli alunni della classe 3ª A e alla prof.ssa Sara Doffo per l’impegno, la sensibilità e la serietà dimostrati in questo importante percorso di ricerca storica, capace di ridare voce a chi voce non ha più.
