La libertà è come l’aria

Anche quest’anno il nostro I.C. “Enrico Medi” di Porto Recanati, il 6 maggio, ha partecipato alla giornata finale del Compita Marche che vede come scuola capofila il Liceo G. Leopardi di Recanati.

La tematica di quest’anno verteva su Il Canone dei diritti. Percorsi letterari e principi costituzionali.

Per presentare il nostro lavoro ci siamo recati nell’Aula Magna del Liceo G.Leopardi, accompagnati dalla nostra professoressa di Lettere Sara Doffo.

Il quesito principale che ci siamo posti per costruire il nostro percorso è stato “Cos’è la libertà?” Dopo alcune considerazioni personali collettive, a cui siamo giunti tramite circle time in classe, siamo arrivati a scrivere sinteticamente, aiutandoci con il dizionario Treccani che la libertà, in senso lato è “la condizione in cui un individuo può agire, pensare ed esprimersi senza costrizioni, vincoli o condizionamenti esterni. E’ il diritto fondamentale di autodeterminarsi, assumendosi la responsabilità delle proprie scelte. Include la libertà personale, politica e civile”.

Studiando il Ventennio fascista, ci siamo resi conto che il regime di Mussolini aveva compromesso la libertà e distrutto la democrazia.

Ci siamo interessati agli intellettuali antifascisti e in particolare abbiamo esaminato il pensiero di Piero Gobetti, giornalista politico e antifascista italiano, che fondò e diresse diverse riviste, dando fondamentali contributi alla vita politica e culturale, prima che le sue condizioni di salute, aggravate dalle violenze fasciste, ne provocassero la morte a 24 anni durante l’esilio francese. Gobetti fondò l’omonima casa editrice che fu un presidio di cultura antifascista, ma subì sequestri e la chiusura per decreto, costringendo l’intellettuale all’esilio.

Abbiamo anche parlato del contributo prezioso dei partigiani grazie ai quali l’Italia è stata liberata e della Costituzione.

Il 2 giugno 1946, cittadini e cittadine italiane tornarono a votare in libere elezioni, per scegliere se avere uno stato monarchico oppure repubblicano e vennero eletti 556 rappresentanti che andarono a formare l’Assemblea costituente. La Costituzione della Repubblica entrò in vigore il 1° gennaio 1948 come legge fondamentale dello stato; essa stabilisce i diritti e i doveri dei cittadini e determina l’organizzazione della Repubblica.

Con la Costituzione è stata riaffermata la libertà e la democrazia per i cittadini italiani.

Abbiamo, in seguito, approfondito la figura di Piero Calamandrei, che fu un antifascista e uno dei padri costituenti, prendendo spunto in particolare dal suo famoso discorso del 1955 agli studenti.

Calamandrei, dopo aver sostenuto l’importanza della democrazia, ha parlato del fatto che la Costituzione “è l’affermazione solenne delle solidarietà, della dignità umana e della libertà: diritti che, quando non ci sono, mancano come l’aria…”.

Il nostro lavoro, infine, si è concluso con una riflessione su quelli che sono oggi i valori a sostegno della libertà, cioè il rispetto e l’educazione. Ci deve essere la responsabilità di ognuno perché quello che è il nostro supremo diritto, cioè la libertà, non sia mai più compromesso.

Con questa esperienza, noi ragazzi abbiamo avuto la possibilità di arricchire il nostro bagaglio culturale anche grazie alla presentazione dei lavori di ragazzi più grandi di noi che hanno trattato altre tematiche fondamentali come ad esempio la giustizia, le carceri, i diritti, la guerra, o la nascita dell’ art. 9 della Costituzione, sulla salvaguardia del patrimonio artistico italiano, voluto profondamente da donne come Maria Federici e Teresa Mattei. Siamo molto grati alla nostra professoressa per averci dato l’occasione di partecipare e di approfondire argomenti che sono molto vicini alla nostra sensibilità di ragazzi.

BITOCCHI, CAMONI, CANNUCCIA, CORVATTA, TISENI, Classe 3A

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