{"id":372,"date":"2023-03-12T19:02:00","date_gmt":"2023-03-12T18:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/?p=372"},"modified":"2023-10-12T19:03:06","modified_gmt":"2023-10-12T17:03:06","slug":"ma-chi-era-enrico-medi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/ma-chi-era-enrico-medi\/","title":{"rendered":"Ma chi era Enrico Medi?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nostro Istituto comprensivo si chiama \u201cEnrico Medi\u201d, ma chi era questo uomo? Incuriosito ho condotto delle ricerche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Enrico Medi nacque a Porto Recanati il 26 aprile 1911. Quando nel 1920 la famiglia si trasfer\u00ec a Roma, frequent\u00f2 prima il collegio ed in seguito il Liceo classico. Successivamente nel 1932, a ventuno anni, si laure\u00f2 in fisica, fu allievo di Enrico Fermi. Nel 1937 ottenne la libera docenza in Fisica terrestre e cinque anni dopo inizi\u00f2 a insegnarla nell\u2019universit\u00e0 di Palermo. Poi fece parte dell\u2019Assemblea Costituente come deputato nel 1946. Due anni dopo partecip\u00f2 alla prima legislatura della Repubblica Italiana come deputato. Nel 1949 divent\u00f2 direttore dell&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e nel 1958 divenne vicepresidente dell&#8217;Euratom. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli anni cinquanta divenne conduttore di Le avventure della scienza. Il 20 luglio 1969 condusse in diretta Rai lo sbarco sulla luna insieme a Tito Stagno, Andrea Barbato e Pietro Forcella. In questa occasione gli italiani, e non solo gli italiani, poterono ammirarlo e ascoltarlo la notte in cui l\u2019astronauta Armstrong sbarc\u00f2 sulla Luna ed Enrico Medi comment\u00f2 con acume geniale e chiarezza eccezionale lo storico evento. Decine di milioni di ascoltatori rimasero inchiodati al televisore a sentirlo e gli scienziati della NASA lo ammirarono. Da quella notte d\u2019estate, venne chiamato dal gran pubblico \u00abLo scienziato della luna\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Enrico Medi amava immensamente la scienza e voleva renderla accessibile e simpatica a tutti. Quando parlava, lo capivano anche i bambini. Pure gli avversari politici restavano affascinati dalla sua personalit\u00e0; la scienza, sulle sue labbra, irradiava luce, la luce di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando un giorno qualcuno gli domand\u00f2 se c\u2019era contrasto tra scienza e fede lui rispose: <em>\u00ab\u00c8 come se tu mi domandassi se c\u2019\u00e8 contrasto tra i piedi e la testa. I piedi camminano, la testa li guida sulla via da percorrere. I piedi sorreggono la testa e la testa guida nella luce il cammino tentennante dell\u2019uomo\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni giorno, passava un lungo tempo a leggere la Sacra Scrittura e in ogni pagina dell\u2019Antico e del Nuovo Testamento vi trovava Ges\u00f9 Cristo vivo. Meditava e pregava con la fede semplice di un bambino e la lucidit\u00e0 del grande uomo di scienza. Ogni giorno andava alla Santa Messa e si accostava alla Comunione eucaristica e Ges\u00f9 diventava l\u2019Amico divino insostituibile, l\u2019intimo della sua vita, la passione ardente della sua anima, Colui che lo spingeva ad amare e a donarsi senza tregua in posti di alta responsabilit\u00e0. Quando tornava dalla Messa, con l\u2019anima ricolma di Ges\u00f9, si raccoglieva ancora in silenzio e scriveva le sue riflessioni sul Vangelo ascoltato in ogni giorno. Ne sono nate pagine splendide, degne di un autore spirituale, di un mistico. Grazie alla riflessione assidua sulla Sacra Scrittura e alla meditazione sui grandi Maestri del Cattolicesimo, primo tra tutti san Tommaso d\u2019Aquino, era diventato un credente eccezionale, ricco di una fede pensata. Qualcuno disse che era un fanatico. Medi rispondeva sereno e lieto: <em>\u00abCredo in Dio come sul fatto che cinque per otto fa quaranta. Allo stesso modo credo nella legge di Ohm: quando vedo un filo staccato, so che la corrente non passa n\u00e9 potr\u00e0 passare mai finch\u00e9 non si riattacca il filo. Se questo \u00e8 fanatismo religioso, s\u00ec, io sono un fanatico\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1970 Enrico Medi fece parte del comitato promotore del referendum abrogativo che in Italia aveva introdotto il divorzio. Poi, sempre nel 1970 divenne Cavaliere dell\u2019Ordine civile di Savoia. La sua carriera giunse il suo apice nel 1971 in cui vinse le elezioni comunali di Roma. Questo lo riport\u00f2 nella Camera dei deputati fino alla sua morte il 20 maggio 1974.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1996 \u00e8 stata aperta a Senigallia la fase diocesana del processo di canonizzazione, per cui la Chiesa cattolica gli ha assegnato il titolo di Servo di Dio. La fase diocesana si \u00e8 conclusa il 26 ottobre 2013.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In sintesi, Enrico Medi fu uno scienziato e divulgatore marchigiano che in epoca di scientismo materialista proponeva ai giovani lo studio scientifico della Natura in una prospettiva che avvicina l\u2019uomo al divino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua frase celebre: <em>L\u2019uomo diventa grande quando nella sua piccolezza raccoglie la grandezza dei cieli e lo splendore della terra e al Padre comune li offre in adorazione e in amore.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Alessandro, 3A<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nostro Istituto comprensivo si chiama \u201cEnrico Medi\u201d, ma chi era questo uomo? Incuriosito ho condotto delle ricerche. Enrico Medi nacque a Porto Recanati il 26 aprile 1911. 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