{"id":366,"date":"2023-04-03T18:58:00","date_gmt":"2023-04-03T16:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/?p=366"},"modified":"2023-10-12T18:59:11","modified_gmt":"2023-10-12T16:59:11","slug":"una-giornata-a-urbino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/una-giornata-a-urbino\/","title":{"rendered":"Una giornata a Urbino"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Impressioni e commenti di alcuni ragazzi che hanno partecipato alla visita di istruzione del 30 marzo 2023.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno 30 marzo tutte le classi seconde della Scuola secondaria si sono recate a visitare il Palazzo Ducale di Urbino.<br>Il Palazzo \u00e8 stato progettato dall\u2019architetto Luciano Laurana (1420 circa-1479) per il duca Federico da Montefeltro (1422-1482) e ha le caratteristiche di una cittadella. Una volta entrati abbiamo subito iniziato a fotografare le stupende opere del Palazzo soffermandoci su quelle assegnate in classe come approfondimento dal nostro professore di Arte. Avevamo un\u2019opera a testa da presentare ai compagni e noi abbiamo introdotto Il cortile d\u2019onore all\u2019entrata e la Biblioteca. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ne ripotiamo qui di seguito alcune caratteristiche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">IL CORTILE D\u2019ONORE<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo straordinario equilibrio rinascimentale del Palazzo si manifesta nella maniera pi\u00f9 assoluta nel cortile d\u2019onore dove gli accordi cromatici della pietra chiara e del mattone scandiscono una perfetta cadenza ritmica e una rigorosa simmetria. Tutto questo d\u00e0 l\u2019idea di uno spazio regolare che \u00e8 rettangolare, perch\u00e9 come si sa il Palazzo Ducale nasce dall\u2019unificazione di edifici gi\u00e0 esistenti e che se sarebbe di nuova costruzione sarebbe stato quadrato. Il cortile \u00e8 rettangolare, il lato corto ha cinque campate, quello lungo ne ha sei, e presenta una pavimentazione in cotto nel quale sono inserite lastre in pietra chiara.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">LA BIBLIOTECA<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La preziosa biblioteca era conservata in una sala a parte, posta al primo piano, che si affaccia sul cortile. Al centro del soffitto c\u2019\u00e8 lo stemma del Duca, un\u2019aquila nera su sfondo blu e oro (i colori della casata del Montefeltro). Per la ricchissima biblioteca di manoscritti miniati, considerata la pi\u00f9 splendida dell\u2019epoca, Federico impegn\u00f2 una buona parte delle sue rendite condottiero. Solo per capire il livello e la capienza, alla morte di Federico nella biblioteca erano conservati 900 codici dei quali 600 latini, 168 greci, 82 ebraici e due arabi, un numero incredibile per l\u2019epoca e un valore incalcolabile. Alla fine della dinastia i volumi erano 1760 e la raccolta fu acquistata nel 1657 per la Biblioteca Vaticana da Alessandro VII Chigi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">IL LABORATORIO<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la visita al Palazzo Ducale, abbiamo aspettato che le altre classi finissero il giro approfittando per mangiare qualcosina e confrontarci. I prof poi ci hanno annunciato che ci saremmo diretti a svolgere dei laboratori. Appena arrivati abbiamo parlato con i nostri amici delle altre classi fino a che il prof Campelli ci ha diviso in tre gruppi: serigrafia, forgiatura e stampa a caratteri mobili. Finite le faticose ma bellissime attivit\u00e0 ci siamo divertiti con palloni e giochi. Verso le 18 ci siamo diretti verso l\u2019autobus che ci avrebbe riportato a scuola. E\u2019 stata una gita davvero divertente e molto interessante per capire la storia di molte opere e posti a noi vicini. Ringraziamo i prof e la scuola per questa fantastica esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Andrea e Jacopo, 2A<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gioved\u00ec 30\/03\/2023 siamo andati a fare una gita scolastica al Palazzo Ducale d\u2019Urbino insieme alle altre classi seconde. Quando siamo arrivati abbiamo fatto molte scale girando attorno al palazzo per poi arrivare a una stupenda piazza davanti all\u2019ingresso dove ci hanno fatto restare finch\u00e9 non \u00e8 stato il nostro turno per entrare. Nel frattempo ci hanno detto di fare merenda perch\u00e9 avremmo pranzato abbastanza tardi. Intanto che aspettavamo alcuni si sono messi a ballare in cerchio e si sono divertiti davvero molto. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando \u00e8 arrivato il nostro turno ci hanno fatto lasciare gli zaini in degli armadietti e poi abbiamo iniziato ad entrare nel vero e proprio palazzo: era stupendo e a mano a mano che entravamo sempre di pi\u00f9 nel castello c\u2019erano opere sempre pi\u00f9 belle e importanti. Quelle che ci hanno colpito di pi\u00f9 sono quelle all\u2019interno dello Studiolo e la stanza del Re d\u2019Inghilterra. Intanto ci fermavamo per far parlare i nostri compagni delle opere che gli erano state assegnate dal professore d\u2019arte, la nostra \u00e8 stata lo Studiolo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stanza \u00e8 famosa per le sue decorazioni in legno divise in tre parti, la parte superiore, quella centrale e quella inferiore. Lo Studiolo rappresenta la grandiosit\u00e0 del duca d\u2019Urbino. Disegnato nel legno dello Studiolo c\u2019\u00e8 l\u2019opera della Fascia Mediana in cui le dodici colline piene di flora e fauna rappresentano la terra del Duca nella sua felicit\u00e0, pace e abbondanza. Nella parte superiore dello Studiolo c\u2019\u00e8 la fascia illustre dove sono rappresentati studiosi antichi ed ecclesiastici. Andando avanti abbiamo visto tantissime altre opere stupende e alla fine siamo usciti molto felici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando siamo usciti c\u2019era un sole bellissimo e alcuni di noi hanno mangiato l\u00ec. Quando tutti i gruppi hanno finito la visita siamo ripartiti per andare a mangiare e per fare i laboratori in una campagna l\u00ec vicino. Arrivati abbiamo mangiato e poi ci siamo divisi nei vari gruppi per le attivit\u00e0. Noi abbiamo scelto la serigrafia (stampa sulle maglie), ma c\u2019erano anche forgiatura (argilla) e stampa a caratteri mobili (stampa su borse). Quando tutti abbiamo finito i nostri laboratori ci siamo uniti e siamo ripartiti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa gita \u00e8 stata molto bella, non solo perch\u00e9 il Palazzo ducale era meraviglioso, ma i laboratori sono stati fantastici, vorrei tornarci per fare gli altri che non ho potuto sperimentare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Maria Lavinia e Elisa, 2A<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno 30 Marzo 2023, tutte le seconde si sono ritrovate nel piazzare antistante la scuola alle 7,40 per andare a visitare Il Palazzo ducale di Urbino. Appena arrivati abbiamo dovuto aspettare un\u2019ora per entrare al palazzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta entrati ci siamo messi subito a scattare delle foto per poi iniziare a spiegare le varie opere perch\u00e9 ognuno di noi aveva delle opere diverse che ci aveva assegnato il professore di arte Campelli da studiare e spiegare ai compagni.<br>Ad esempio a noi aveva assegnato L\u2019ostia profanata che \u00e8 una predella che raffigura sei scene che secondo diverse fonti ebbero luogo a Parigi nel 1290.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella prima scena si pu\u00f2 osservare una donna che vende ad un usuraio ebraico l\u2019ostia consacrata, nella seconda scena l\u2019ebraico insieme alla sua famiglia la mettono a cuocere e inizia a sanguinare ma nel frattempo arrivano degli uomini che giustiziano la donna, arrestano la famiglia e l\u2019ebraico condannandoli a morte. Nella terza viene riconsacrata l\u2019ostia, nella quarta gli uomini impiccano la donna, nella quinta mettono al rogo la famiglia mentre l\u2019ultima scena gli angeli e i demoni si contendono l\u2019anima della donna sacrilega, all\u2019ombra di un altare sotto l\u2019abside molto simile a quello della riconsacrazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle opere che ci ha colpito di pi\u00f9 \u00e8 stato lo Studiolo, simbolo per eccellenza dell\u2019intarsio ligneo quattrocentesco ed \u00e8 lo studiolo dove il progetto retorico-celebrativo interagisce con i dipinti degli uomini illustri. La decorazione si suddivide in tre fasce orizzontali: la superiore, con armadi ad ante traforate contenenti libri, vasi, strumenti scientifici e musicali, l\u2019armatura, la personificazione delle Virt\u00f9 Teologali (fede, speranza e carit\u00e0) e un paesaggio. La fascia mediana, con le imprese ducali; la fascia inferiore, con sedili ribaltabili su cui osano oggetti e strumenti musicali. E\u2019 dunque un personale e raffinatissimo microcosmo nel quale il Duca ribadisce di essere condottiero e uomo di cultura. L\u2019arditissimo programma ornamentale, per la cui ideazione \u00e8 stato avanzato il nome di Donato Bramante, venne eseguito entro il 1476, come conferma la scritta che corre sotto il soffitto cassettonato. L\u2019esecuzione \u00e8 attribuita alla bottega dei da Maiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il palazzo ducale di Urbino fu voluto dal duca Federico Da Montefeltro che era mecenate, umanista e abilissimo condottiero che diede l\u2019impulso di un edificio degno della sua raffinata corte e della sua potenza militare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver visitato il palazzo ducale di Urbino abbiamo fatto mezz\u2019ora di pullman per recarci in mezzo alla campagna per fare pranzo e per partecipare a dei laboratori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">II laboratori si dividevano in tre parti: la stampa a caratteri mobili per le borse, serigrafia per le maglie e la foggiatura, cio\u00e8 la lavorazione della ceramica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi abbiamo scelto la serigrafia che consisteva nel creare un disegno o una scritta su foglio per poi ripassarlo con un pennarello sulla carta da forno sia avanti che dietro e noi abbiamo scelto la scritta \u201cI LOVE MONEY\u201d, finito di ricopiarla andava messa su una macchina che illuminava la scritta e la faceva trapassare automaticamente in un telaio.<br>Finito il processo l\u2019istruttrice lo andava a bagnare con l\u2019acqua per poi lasciarlo ad asciugare 15 minuti. Una volta asciugato abbiamo dovuto mettere la maglia in un supporto di legno che andava messo in un tavolo in cui dovevamo passare con la pittura nera in un telaio con la nostra scritta realizzata. Secondo noi questa esperienza \u00e8 stata stupenda perch\u00e9 abbiamo imparato molte cose ma soprattutto abbiamo passato del tempo tutti insieme al di fuori della scuola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Elena ed Elisabetta, 2A<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Impressioni e commenti di alcuni ragazzi che hanno partecipato alla visita di istruzione del 30 marzo 2023. 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