{"id":351,"date":"2022-10-12T18:49:00","date_gmt":"2022-10-12T16:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/?p=351"},"modified":"2023-10-12T18:50:27","modified_gmt":"2023-10-12T16:50:27","slug":"io-e-linfinito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/io-e-linfinito\/","title":{"rendered":"Io e l&#8217;Infinito"},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La visione di un paesaggio stimola i sensi e scatena l\u2019immaginazione. A contatto con la natura, gli alunni della classe 3^C riflettono e provano a dare un senso all\u2019infinito.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSono seduta sul molo con gli occhi verso il mare e il cielo blu che mi ricorda un dipinto di Van Gogh. I miei occhi sono fissi verso le onde e sento il mio pensiero annegare nel limpido mare. Rifletto sui momenti passati, il presente e sull\u2019infinito. L\u2019infinito \u00e8 una cosa astratta a cui almeno una volta abbiamo tutti pensato. Mentre guardo il paesaggio attorno a me, \u00e8 come se smettessi di sentire qualsiasi cosa che non sia il rumore delle onde del mare. Mi perdo negli occhi blu di quest\u2019ultimo che mi affascinano ogni volta che mi fermo a guardarli, \u00e8 come se mi tenessero stretta e non mi volessero lasciar andare. L\u2019infinito, l\u2019idea di un mondo in cui non c\u2019\u00e8 n\u00e9 un inizio n\u00e9 una fine. L\u2019infinito \u00e8 come camminare in un sentiero senza trovare mai l\u2019uscita o come il mare di cui non conosciamo la fine.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Daria G.)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMi son fermata in mezzo agli alberi dopo una lunga passeggiata. Guardando intorno a me, vedo solo verde. Oh, quanto \u00e8 bello questo posto! Pieno di piante, bacche e impronte di animali\u2026 Chiudendo gli occhi, riesco anche a sentire uno strano profumo, mi sembra piuttosto familiare e mi trasmette nostalgia: \u00e8 cos\u00ec fresco qui che ho addosso l\u2019umidit\u00e0 di questa dolce brezza. Tutto ci\u00f2 mi ricorda qualcosa, non so bene cosa, ma ho qualche idea\u2026 sar\u00f2 stata qui prima? Sar\u00f2 stata in un posto simile? Non ne sono sicura. Forse in una vita passata o in un\u2019altra realt\u00e0 io ho gi\u00e0 visitato un luogo del genere\u2026 un\u2019immensa distesa di piante e mare nella quale potrei perdermi nei miei pensieri e sentire che finalmente ho raggiunto uno stato di benessere infinito.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Lara F.)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMentre sto camminando lungo uno stretto sentiero, immerso nella verde e umida boscaglia, mi fermo ad ammirare il paesaggio di fronte a me, formato da colline piene di colori e forme diverse che, sovrapponendosi, creano un panorama pieno di quiete ed armonia. Il cielo, sereno e limpido, di un azzurro celestiale, fa da sfondo a questo stupendo quadro, incorniciato da una serie di alti e robusti alberi, con chiome folte e verdissime. Mentre ammiro tutto questo, la mia mente si rilassa e non percepisce pi\u00f9 niente se non il dolce cinguettio degli uccelli. Tutta questa calma mi fa riflettere sul significato di infinito, mi chiedo: \u201ccos\u2019\u00e8 l\u2019infinito, cos\u2019\u00e8 quel qualcosa che dura per sempre?\u201d Non sono sicura che ci sia una risposta ben precisa a queste mie domande, dato che ogni cosa materiale \u00e8 destinata a finire. L\u2019unica certezza che ho \u00e8 che i sentimenti umani sono una delle poche cose, se non le uniche, che non potranno mai finire o essere interrotte. Di qualsiasi natura essi siano (rabbia, amore, tristezza\u2026), sono fortissimi e incontrollabili: questi, per me, rappresentano l\u2019infinito.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Martina R.)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSono seduta davanti ad uno scorcio dove si intravede il mare. C\u2019\u00e8 una sensazione di serenit\u00e0 e quiete. Si sente il rumore dei gabbiani che volano e delle onde che si infrangono l\u2019una contro l\u2019altra. C\u2019\u00e8 una sensazione di vuoto che sembra essere l\u2019infinito. L\u2019 infinito \u00e8 una dimensione sovrumana dove non esiste un tempo che determina giorno e notte, settimane, mesi ed anni. Esso \u00e8 una realt\u00e0 statica dove tutto \u00e8 fermo e le uniche cose che vivono sono i pensieri.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Elena B.)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMi ritrovo in un sentiero con rumori naturali che mi fanno sentire rilassato, con la mente incantata osservo davanti a me un panorama costiero fatto di rocce e storia. Mi incammino con i miei compagni e la guida, quando improvvisamente vedo dei pescatori tranquilli in riva al mare. Mi fermo un attimo, respiro a fondo l\u2019aria salmastra e mi sento pieno di vita. Sono porto per ripartire.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Davide D.)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSto passeggiando nel bosco insieme alla guida e ad altri ragazzi, quando, ad un tratto, arrivo in una distesa di sassi di ogni forma e colore ed un mare cristallino. Appena messo un piede su un sasso il tempo sembra fermarsi; dopo un po\u2019 inizio a riflettere sulle occasioni che, se non ti affretti a coglierle, verranno portate via dalle onde infermabili del tempo. Ma bisogna essere veloci quanto selettivi, perch\u00e9 se si sbaglia scelta, il ritorno ad un porto sicuro sar\u00e0 funesto e in certi casi impossibile. Rimanendo sempre di pi\u00f9 in questo limbo tra spazio e tempo, continuo a pensare e capisco anche un\u2019altra cosa, cio\u00e8 che noi siamo solo di passaggio come le onde del mare e l\u2019unica paura che la gente ha \u00e8 quella di esser dimenticata, perci\u00f2 si cerca di lasciare il segno. All\u2019improvviso divento calmo, faccio un bel respiro e mi sento cadere per un tempo che sembra infinito. Poi eccomi ritornato nella vita vera e, come se niente fosse mai accaduto, continuo a camminare pian piano, fermandomi per sentire la guida parlare di questo fantastico paesaggio.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Alessio P.)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSto camminando lungo un sentiero, tra gli alberi, e arrivo in una spiaggiola di fronte al mare. Mi siedo e osservo gli alberi e le piante con foglie di un bel colore verde a destra, mentre a sinistra vedo il mare, con diverse sfumature di celeste, e l\u2019immenso orizzonte. Sento una profonda quiete che si interrompe con il rumore delle onde e del vento che fruscia tra le foglie. Rifletto sulla mia vita e sui momenti passati con felicit\u00e0.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Alessia B.)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMentre siedo sul molo, vedo l&#8217;immenso mare e il calmo monte dove la natura vive una vita spensierata. Il mare m&#8217;accarezza il piede con la sua onda. Sentendo il rilassante frusc\u00eco e il vento che scuote gli alberi, mi viene il pensiero del tempo passato e dell&#8217;infinito. I miei pensieri a poco a poco vanno via. Il tempo non passa, sembra come fermo. Nell&#8217;infinito sono solo io e la natura, le persone diventano vento.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Matteo V.)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cStiamo passeggiando, la vista dall\u2019alto del monte \u00e8 stupenda, mette i brividi. Davanti a noi una distesa di alberi alti e intricati che sembrano nascondere chiss\u00e0 quali misteri. Questa giornata \u00e8 tutta da vivere, un\u2019avventura che vorrei non finisse mai.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Luca G.)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDalla cima del Monte Conero la prima cosa che mi salta all\u2019occhio \u00e8 l\u2019infinit\u00e0 del mare con tutte le sue bellezze e i suoi impercettibili dettagli. Il sole sta tramontando, il mare insieme al cielo, si riempie di colori. In quella grande distesa blu si notano decine di barche che da questa distanza sembrano minuscoli pallini bianchi. Nel cielo si vede anche uno stormo di gabbiani che probabilmente cercano pesci in mare. Al calar della sera, ai piedi del monte, si notano molte piccole luci di tutte le abitazioni che si trovano qui. Ad un tratto si alza un piccolo venticello rinfrescante che porta con s\u00e9 tutta la salsedine e l\u2019odore del mare. L\u2019immensit\u00e0 del mare mi fa riflettere sull\u2019immensit\u00e0 della terra e dell\u2019universo. E cos\u00ec penso a quanto pu\u00f2 essere inutile, minuscolo e indifferente l\u2019uomo rispetto a tutto ci\u00f2.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Luca M.)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSono seduto sulla staccionata di legno con il mio amico, guardo il mare di Portonovo, mentre parlo con lui nella mia lingua natale. Mi godo la vista del mare azzurro e limpido con dei massi grandi e bianchi adagiati sulla spiaggia. Un silenzio piacevole mi fa riflettere sul passato, sulle persone a cui tengo e che non vorrei perdere. Dopo un po\u2019 di tempo io e il mio amico passeggiamo nella vegetazione immensa che ci circonda, ammirando ogni singolo arbusto: ci\u00f2 mi distrae dalla realt\u00e0 della vita e da ogni preoccupazione.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Muhammad Umar K.)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSto camminando sui sentieri di Portonovo insieme alla mia classe. Possiamo notare tanti piccoli alberi con rami molto sporgenti e la strada piena di sassi. Ci dirigiamo verso la spiaggia, qui il paesaggio \u00e8 meraviglioso, il mare davanti a noi sembra una tavola e alle nostre spalle vediamo una parte del Monte Conero costituito da una frana rocciosa e da una vasta vegetazione. La guida ci ha spiegato che in passato, dove ora si trova la spiaggia, c&#8217;era un&#8217;altra parte della montagna che con il tempo si \u00e8 sgretolata. Guardando il Monte Conero, con la sua folta chioma che impedisce di osservare al di l\u00e0 della montagna e la tranquillit\u00e0 del paesaggio, penso all&#8217;Infinito di Leopardi e alle sue parole che troviamo nei primi due versi della sua poesia.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Jacopo B.)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSedendo e osservando il mare, sento un odore salmastro e vedo le onde sbattere sugli scogli. Spostando la vista a sinistra, scorgo un pescatore che, con un grande sorriso, tira su le lenze con dei pesci e dietro di lui un piccolo promontorio ricoperto con molta vegetazione. Sotto ai miei piedi ci sono grandi e bianchi sassi. Spostando la vista a destra, invece, vedo il promontorio e una piccola chiesetta spuntare sul mare come degli scogli a picco. Nell\u2019atmosfera c\u2019\u00e8 un senso di pace e tranquillit\u00e0 tanto che i pensieri svaniscono in un attimo. L\u2019aria mi sfiora come una carezza. Osservando l\u2019orizzonte, sento dentro di me un senso di infinito, come quello che provava Leopardi osservando l\u2019orizzonte dal suo amato colle.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Ilaria L.)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La visione di un paesaggio stimola i sensi e scatena l\u2019immaginazione. 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