{"id":348,"date":"2021-12-12T18:47:00","date_gmt":"2021-12-12T17:47:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/?p=348"},"modified":"2023-10-12T18:49:15","modified_gmt":"2023-10-12T16:49:15","slug":"iqbal-masih-e-la-fabbrica-dei-tappeti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/iqbal-masih-e-la-fabbrica-dei-tappeti\/","title":{"rendered":"Iqbal Masih e la fabbrica dei tappeti"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Istituita per la prima volta nel 1959, la Giornata mondiale dell\u2019Infanzia viene celebrata ogni anno in tutto il mondo proprio il 20 Novembre, data in cui l&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione dei diritti del fanciullo (1959) ; trent\u2019anni dopo l\u2019Onu decise di allargare lo sguardo anche alle problematiche adolescenziali e approv\u00f2 nel 1989 la Convenzione sui diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza. Tale convenzione ha il compito di creare le condizioni affinch\u00e9 i bambini crescano bene non solo fisicamente ma anche mentalmente e socialmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per trattare questa tematica in classe abbiamo parlato e indagato in merito alla storia di un ragazzino che, proprio quando aveva circa la nostra et\u00e0, venne ucciso per aver avuto il coraggio di far valere i suoi diritti e per aiutare ad avere un futuro a tutti quei bambini che come lui vivevano la stessa terribile condizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cA molti il nome di Iqbal Masih non dice nulla. Eppure oggi sarebbe un giovane di 38 anni, e forse sarebbe un avvocato<\/em>\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio cos\u00ec\u2026 questa \u00e8 la storia di Iqbal Masih, un bambino nato in Pakistan nel 1983 che a causa di un debito familiare dovette lavorare dall\u2019et\u00e0 di quattro anni in una fabbrica di mattoni e poi, ceduto ad un fabbricante di tappeti, per 10-12 ore al giorno doveva lavorare incatenato ad un telaio per ricevere un vergognoso guadagno. Coraggioso e ribelle fin da piccolo, prov\u00f2 a scappare diverse volte senza successo fin quando nel 1993, malgrado le percosse, si rifiut\u00f2 di continuare a lavorare, fugg\u00ec e inizi\u00f2 a partecipare a manifestazioni del Bonded Labour Liberation Front, associazione che si batte contro la schiavit\u00f9 dei bambini. Inizi\u00f2 poi a viaggiare e a partecipare a conferenze internazionali raccontando la sua storia; grazie alla sua azione di propaganda, in Pakistan vennero chiuse decide di fabbriche di tappeti dove lavoravano soprattutto bambini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Purtroppo Iqbal mor\u00ec troppo presto, infatti il 16 aprile 1995 venne terribilmente ucciso mentre, come noi bambini spesso facciamo, andava in biciletta; probabilmente venne ucciso per aver danneggiato l\u2019economia della cosiddetta \u201cmafia dei tappeti\u201d. Purtroppo ad Iqbal questa denuncia cost\u00f2 la vita ma a seguito della sua morte, questo innocente ragazzo, \u00e8 diventato il simbolo della lotta al lavoro minorile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sembrava una tematica lontana e ormai non pi\u00f9 possibile quella dello sfruttamento e del lavoro minorile e invece andando ad analizzare alcuni dati, ci siamo accorti che purtroppo cos\u00ec non \u00e8: ad oggi nel mondo sono circa 215 milioni i ragazzi che, pur avendo meno di quattordici anni, sono costretti a lavorare (dati Unicef, 2012) svolgendo compiti rischiosi e vietati dalla legge. Abbiamo scoperto che purtroppo sono ancora troppi i bambini ridotti in schiavit\u00f9 per integrare il magro bilancio familiare o per far emergere industrie che basano i loro guadagni sulla manodopera sottopagata o sfruttata dei piccoli, costretti a lavorare in condizioni disumane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcune nostre riflessioni:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cNon credo che questi bambini si meritino di fare tutto ci\u00f2 e spero di essere una di quelle persone che potr\u00e0 un giorno aiutare quei bambini che soffrono e non hanno le giuste condizioni di vita; \u00e8 molto importante fermare la piaga del lavoro minorile, non devono essere i bambini a lavorare ma gli adulti che ne hanno le capacit\u00e0 e possibilit\u00e0\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cArt. 14: &#8220;Gli Stati Parti devono rispettare il diritto del bambino\/a alla libert\u00e0 di pensiero, coscienza e religione.&#8221; Questo articolo della Convenzione mi ha colpito molto perch\u00e9 gli adulti che non rispettano i diritti dei bambini non si ricordano che anche loro sono stati piccoli e non hanno sofferto cos\u00ec tanto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cSecondo me questa tematica non va ignorata, si dovrebbe far in modo che mai pi\u00f9 nessun bambino sia vittima dello sfruttamento minorile poich\u00e9 ogni bambino ha diritto a vivere felice la propria infanzia. Penso che tutti i bambini abbiano il diritto di vivere una vita normale ed andare a scuola per potersi istruire ed essere liberi&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cQuesta storia mi ha colpito molto perch\u00e9 ci sono ancora troppi piccoli bambini che sono ridotti in schiavit\u00f9 per aiutare la propria famiglia, bisognerebbe che le organizzazioni mondiali facessero sempre di pi\u00f9 per eliminare questo dramma\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cUna frase che mi ha colpito molto \u00e8 questa: &lt;&lt; Nessun bambino dovrebbe impugnare mai uno strumento di lavoro. Gli unici strumenti di lavoro che un bambino dovrebbe tenere in mano sono penne e matite&gt;&gt; perch\u00e9 i bambini hanno diritto a giocare ed essere felici, non devono lavorare&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cIqbal \u00e8 stato davvero molto coraggioso ed intelligente, io non so se al suo posto sarei riuscito a fare la stessa cosa, lo ammiro molto\u201d,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cMi ha colpito molto l\u2019articolo 31 che cos\u00ec recita &#8220;Gli Stati Parti riconoscono il diritto del bambino al riposo e allo svago, a dedicarsi al gioco e alle attivit\u00e0 ricreative appropriate alla sua et\u00e0, e a partecipare liberamente alla vita culturale e alle arti&#8221;, infatti credo che un bambino dovrebbe avere il diritto di divertirsi e giocare oltre che fare il suo dovere, cio\u00e8 quello di andare a scuola e socializzare con gli altri.\u201d<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Gli alunni della Classe 1A<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Istituita per la prima volta nel 1959, la Giornata mondiale dell\u2019Infanzia viene celebrata ogni anno in tutto il mondo proprio il 20 Novembre, data in cui l&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione dei diritti del fanciullo (1959)&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":349,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kadence_starter_templates_imported_post":false,"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-348","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=348"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":350,"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/348\/revisions\/350"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}