{"id":34,"date":"2023-04-22T18:22:00","date_gmt":"2023-04-22T16:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/?p=34"},"modified":"2023-09-08T16:58:35","modified_gmt":"2023-09-08T14:58:35","slug":"22-4-giornata-mondiale-della-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/22-4-giornata-mondiale-della-terra\/","title":{"rendered":"22\/4, Giornata mondiale della terra"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni anno, il 22 aprile (ovvero un mese e due giorni dopo l\u2019equinozio di primavera), si celebra la Giornata mondiale della Terra (Earth Day) dal 1970, come previsto dalle Nazioni Unite. Si tratta della pi\u00f9 grande manifestazione ambientale dedicata al Pianeta, nata per sensibilizzare il mondo sull&#8217;importanza della conservazione delle risorse naturali della Terra, sul cambiamento climatico e sull\u2019inquinamento (di acqua, aria e suolo). Questa sensibilizzazione negli ultimi anni ha mobilitato oltre un miliardo di persone nei 193 Paesi dell\u2019ONU coinvolti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Giornata Mondiale della Terra \u00e8 probabilmente il pi\u00f9 potente strumento di richiamo alla tutela del Pianeta di tutte le culture del mondo e per tutte le generazioni. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo della Giornata Mondiale della Terra \u00e8 che il messaggio Invest In Our Planet arrivi alla maggior parte dei governi, dei cittadini e delle imprese, chiamati a fare la loro parte non solo il 22 aprile ma in ogni singolo giorno dell&#8217;anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A scuola abbiamo studiato l\u2019Agenda 2030 e l\u2019Obiettivo 15 di questo documento che si chiama proprio Vita sulla terra si propone di promuovere un uso sostenibile dell\u2019ecosistema terrestre. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In esso si legge: Proteggere, ripristinare e promuovere l\u2019uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire in modo sostenibile le foreste, contrastare la desertificazione, arrestare e invertire il degrado dei suoli e fermare la perdita della biodiversit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In occasione della celebrazione della Giornata della Terra quest\u2019anno ci siamo soffermati a leggere articoli che riguardavano in particolare la foresta Amazzonica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le foreste sono gli ecosistemi pi\u00f9 ricchi e variegati della Terra, mitigano il riscaldamento globale, riducono il rischio di disastri naturali come le inondazioni, forniscono ossigeno e gran parte dell\u2019acqua dolce che utilizziamo. Abbiamo letto per\u00f2 che la deforestazione e il degrado delle foreste continuano a ritmi allarmanti: dal 1990, sono andati perduti infatti 420 milioni di ettari di questi polmoni verdi per convertire lo spazio che occupavano ad usi diversi (soprattutto per scopi agricoli e soprattutto nelle aree tropicali appunto come l\u2019Amazzonia). Anche se abbiamo appreso che negli ultimi 30 anni i ritmi di distruzione delle foreste sono un po\u2019 rallentati, il problema non \u00e8 soltanto il taglio degli alberi: le foreste sono ecosistemi complessi che si nutrono di relazioni: tra le piante terrestri o acquatiche come le mangrovie e i funghi, il suolo e i suoi microrganismi, i vertebrati e gli invertebrati come gli insetti impollinatori. Intervenire su uno soltanto di questi elementi provoca conseguenze a catena anche su tutti gli altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci siamo chiesti cosa possiamo fare noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per permettere la realizzazione dell&#8217;Obiettivo 15 e tutelare le foreste, prevenire la degradazione del suolo e contribuire alla tutela della biodiversit\u00e0 occorre aumentare gli sforzi di conservazione, ma soprattutto ripensare al sistema alimentare, visto che proprio l\u2019agricoltura \u00e8 alla base della frammentazione delle foreste. E questo \u00e8 qualcosa che ci riguarda da vicino: adottare una dieta pi\u00f9 sana, mangiare meno carne, ridurre lo spreco di cibo, riconvertire in spazio coltivabile il suolo inutilizzato o degradato. Questi sono tutti modi per risparmiare ettari di foresta, che altrimenti sarebbero destinati a coltivare cibo, mangime per animali da allevamento, olio di palma da usare in alimenti confezionati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, attraverso la lettura di una Lettera aperta dei capi delle trib\u00f9 indigene ancora esistenti nel mondo, siamo venuti a conoscenza del fatto che ci sono ancora numerosi indigeni che abitano ad esempio in Amazzonia, (Raoni Metkutire, capo dei Kayap\u00f3, trib\u00f9 indigena che vive nella Foresta amazzonica \u00e8 un\u2019icona ambientalista). I cosiddetti \u201cincontattabili\u201d, uomini, donne e bambini hanno diritto di vivere nel loro ambiente d\u2019origine e la loro Terra deve essere salvaguardata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Alunni della 3A<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni anno, il 22 aprile (ovvero un mese e due giorni dopo l\u2019equinozio di primavera), si celebra la Giornata mondiale della Terra (Earth Day) dal 1970, come previsto dalle Nazioni Unite. 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