{"id":315,"date":"2021-01-12T18:14:00","date_gmt":"2021-01-12T17:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/?p=315"},"modified":"2023-10-12T18:15:49","modified_gmt":"2023-10-12T16:15:49","slug":"in-viaggio-nella-macchina-del-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/in-viaggio-nella-macchina-del-tempo\/","title":{"rendered":"In viaggio nella macchina del tempo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi sedetti nel morbido sedile finalmente e osservai il mondo intorno a me: tutto ci\u00f2 che vedevo in quel momento, il laboratorio, le altre invenzioni, si sarebbero distrutte nel giro di quello che a me sarebbe sembrato un paio di minuti. Davanti a me c&#8217;era la leva che possedeva nelle sue mani il potere di far accelerare tutto finch\u00e9 i movimenti sarebbero diventati impercepibili a occhio umano. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Decisi finalmente di azionarla e distrattamente lasciai tutta l&#8217;euforia che avevo prima di andarmene e svanire. Quel battito eccessivo del mio cuore, che prima simboleggiava il mio entusiasmo, si era tramutato in paura, mentre tutto attorno a me girava sempre pi\u00f9 velocemente. Per non concentrarmi tanto sull&#8217;ansia e sull&#8217;angoscia che prevaleva nei miei pensieri, guardai i mutamenti al di fuori della macchina. Il laboratorio era cascato a pezzi nel giro di dieci minuti, mentre le luci lampeggianti del giorno e della notte diventavano sempre pi\u00f9 rapide. Quel continuo cambiamento di luce faceva mano a mano pi\u00f9 male ai miei occhi e dovetti distogliere lo sguardo per non accecarmi completamente. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi concentrai quindi sui suoni, ma mi accorsi velocemente di non avere la minima percezione dei rumori: mentre all&#8217;inizio potevo sentire fievolmente tutto ci\u00f2 che accadeva, ora sembrava si fosse dissolto del tutto come un granello di sale in un bicchiere d&#8217;acqua. Le cinture cominciavano a premere con pi\u00f9 veemenza sulle mie spalle e sulla mia pancia e quando ormai era tutto troppo veloce per essere notato, non mi restava altro che pensare alla sensazione di preoccupazione e di ansia che mi stava percuotendo molto pi\u00f9 di quanto tutto il resto stesse gi\u00e0 facendo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mio cuore sembrava voler palpitare pi\u00f9 veloce dei mutamenti a cui assistevo nel mondo esterno, e cominciai a pensare di dovermi fermare. Non sarei pi\u00f9 potuto tornare indietro, quindi dovevo essere pi\u00f9 cauto con i viaggi temporali, per evitare di finire in un mondo distrutto senza via di scampo. Le lancette dell&#8217;orologio, posto nella macchina, sembravano essersi fermate per colpa dell&#8217;esagerata rapidit\u00e0 a cui erano sottoposte, e cos\u00ec decisi di fermare l&#8217;interruttore. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Piano piano tutto intorno a me si calmava, cominciavo ad essere di nuovo in grado di osservare l&#8217;alternarsi delle stagioni e poi dei giorni, finch\u00e9 anche i movimenti della lancetta diventarono visibili e i suoni percepibili. Finalmente tutta la pressione a cui ero stato sottoposto era svanita e il marchingegno si era fermato del tutto. Intorno a me non vedevo altro che una pianura di terra maltrattata con erba incartapecorita che spuntava tra le crepe del terreno. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ero pi\u00f9 tanto confidente sul fatto di voler scendere. Cominciai a preoccuparmi di essermi catapultato in un futuro catastrofico, ma allo stesso momento non volevo viaggiare pi\u00f9 avanti e aggravare la situazione, quindi decisi di scendere: appena aperta la porticina, un caldo soffocante cattur\u00f2 e disintegr\u00f2 la piacevole sensazione di fresco che era nella macchina del tempo. Non riuscivo pi\u00f9 a respirare normalmente, come se avessi ingoiato un tappo per la gola. Per finire i raggi del sole stavano lacerando i tessuti della mia pelle piano piano e dopo non fui pi\u00f9 in grado di raccontare a livello sensitivo ci\u00f2 che stessi provando, diventai invece consapevole del fatto che sarei presto diventato un arrosticino sfrigolante e spasmatico sul bollente pavimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Claudia &#8211; 3C<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi sedetti nel morbido sedile finalmente e osservai il mondo intorno a me: tutto ci\u00f2 che vedevo in quel momento, il laboratorio, le altre invenzioni, si sarebbero distrutte nel giro di quello che a me sarebbe sembrato un paio di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":316,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kadence_starter_templates_imported_post":false,"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-315","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/315","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=315"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/315\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":317,"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/315\/revisions\/317"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/316"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comprensivomedi.edu.it\/medimagazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}